Calendario vaccinale: vaccino per ogni fascia di età

 

Calendario vaccinale: vaccino per ogni fascia di età

DTPa: anti difterite-tetano-pertosse acellulare; IPV: anti polio inattivato; Ep B: anti epatite B; Hib: anti Haemophilus influenzae tipo b; PCV: anti pneumococco coniugato; PPSV: anti pneumococco polisaccaridico; MPRV: tetravalente anti morbillo, parotite, rosolia e varicella; Men C: anti meningococco C; Men B: anti meningococco B; HPV: anti papilloma virus

Calendario di vaccinazione serve per una rapida consultazione del vaccino raccomandato in base alla fascia d’età, situazione fisiologica specifica (es. gravidanza) o patologica.

Primo anno di vita

Il primo anno di vita è fondamentale per immunizzare contro alcune delle malattie più importanti. Possono essere prevenute somministrando una dose iniziale di vaccino seguita da un richiamo durante il secondo anno.

All’inizio del terzo mese di vita, si raccomanda di iniziare il vaccino esavalente il più presto possibile per fornire una protezione rapida, specialmente contro la pertosse, il cui focus clinico è maggiore nei primi mesi di vita. Allo stesso tempo, nel sito anatomico opposto, è raccomandata la somministrazione di un vaccino pneumococcico coniugato.

L’unica eccezione è la vaccinazione antivirale contro l’epatite B nei neonati di madri con HBsAg positivo. In questi casi, la vaccinazione viene effettuata immediatamente (entro 12-24 ore di vita) con l’iniezione simultanea di immunoglobuline anti-HBs specifiche nel secondo sito anatomico. Quindi saranno necessarie due dosi di richiamo, con un vaccino monovalente contro l’epatite B, rispettivamente alla fine del primo e del secondo mese di vita.

Nel primo anno di vita è raccomandata anche la somministrazione delle 3 dosi iniziali del vaccino anti meningococco B.

Poiché la massima incidenza di malattie invasive causate da questo patogeno viene rilevata nei primi due anni di vita, è importante iniziare il ciclo della dose prima possibile.

Una vaccinazione orale contro il rotavirus è ampiamente raccomandata per tutti i bambini a partire dall’età di sei settimane. Si tratta di 2 o 3 dosi (a seconda del vaccino utilizzato) e può essere somministrato insieme ad altre vaccinazioni programmate per l’età. Il ciclo di vaccinazione dovrebbe in ogni caso essere completato entro e non oltre 8 mesi di età.

Il raro rischio di intussuscezione intestinale*, entro 7 giorni dopo somministrazione del vaccino, deve sempre essere segnalato ai genitori, in modo che possano riferire immediatamente ai loro pediatri.

*Sintomi dell’intussuscezione intestinale nel lattante-bambino:  dolore addominale, feci miste a sangue e muco, vomito-vomito biliare, gonfiore addominale, diarrea, febbre, letargia e sonnolenza.

La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata per i bambini a rischio a partire dai 6 mesi di età.

Secondo anno di vita

Il secondo anno di vita è il momento in cui terminano le dosi di richiamo:  del vaccino esavalente contro sei malattie, del vaccino anti-pneumococco coniugato e la quarta dose del vaccino anti-meningococco B.

Altre vaccinazioni di base, al 13°-15° mese di vita, sono anti morbillo-parotite-rosolia-varicella  somministrate con un vaccino quadrivalente MPRV, o trivalente MPR in associazione a monovalente di anti-varicella in un diverso sito anatomico.

Tra 13 e 15 mesi di età, si raccomanda anche la vaccinazione contro il meningococco C.

È possibile utilizzare il vaccino quattro-valente A, C, Y, W135 per dare ai bambini una maggiore protezione contro i ceppi di meningococco che tendono ad espandersi  a causa del cambiamento climatico, turismo e movimenti migratori.

Considerando la necessità di garantire la protezione da vari vaccini in breve tempo, è importante considerare possibili co-somministrazioni.

L’eccezione si applica al vaccino contro il meningococco B. La contemporanea somministrazione con altri vaccini previsti porta ad un aumento della febbre moderata e alta, pertanto la co-somministrazione con questo vaccino deve essere evitata.

Rimangono le raccomandazioni relative alla vaccinazione antinfluenzale e alla vaccinazione contro l’epatite A per i bambini a rischio.

Infanzia (5-6 anni)

L’inizio della scuola primaria è il momento delle vaccinazioni di richiamo contro difterite-tetano-pertosse-poliomielite solitamente somministrati combinati DTP-IPV.

Allo stesso tempo in sito anatomico diverso, si raccomanda di abbinare la rivaccinazione con un vaccino quadrivalente MPRV in tutti quei bambini che non hanno risposto alla prima immunizzazione tra 13-o e 15-o mese di vita.

Come sempre i soggetti a rischio, dovrebbero prendere in considerazione l’immunizzazione anti-influenzale, anti-pneumococcica e anti-epatite A se non hanno fatto prima.

Adolescenza (11-18 anni)

È il momento della verifica dello stato di immunizzazione contro il morbillo, la parotite e la rosolia, completando i cicli di vaccinazione incompleti attraverso somministrazione di una o due dosi di vaccino. Lo stesso vale per la varicella. Si raccomandano 2 dosi di vaccinazione a individui che all’anamnesi risultano negativi per la malattia e che non sono stati immunizzati attivamente prima.

Le vaccinazioni contro difterite, tetano, pertosse e poliomielite sono raccomandate per tutti gli adolescenti, con l’uso di vaccini combinati e dosi antigeniche per gli adulti.

Il 12 anno è l’età preferita per una vaccinazione HPV sull’intera popolazione. Sulla base di importanti prove scientifiche immunizzazione degli adolescenti di entrambi i sessi con il maggior numero di ceppi di HPV serve a prevenire tutte le malattie HPV correlate.

A seconda dell’età e del vaccino utilizzati, il programma di vaccinazione prevede:

  • per persone di 13 o 14 anni, due dosi con intervallo di sei mesi tra il primo e il secondo vaccino
  • sopra 14 anni tre dosi a una distanza l’una dall’altra di 0, 1-2 e 6 mesi.
L’immunizzazione contro il papilloma virus umano può anche essere eseguita in ragazze adolescenti con tre dosi, quando questa possibilità non era disponibile nel passato.

In questo periodo si ripete dose di vaccino meningococcico quadrivalente ACYW135 a tutti, sia a chi già avuto nell’infanzia la prima dose, sia a chi non ha mai avuto, in quanto la protezione tende a diminuire nel tempo.

Le vaccinazioni contro il meningococco B, a causa della loro recente introduzione, sono una priorità nella prima infanzia, dove l’impatto della malattia è maggiore.

Adulti (19-64 anni)

In questa fascia di età è importante raccomandare:

  • vaccinazione periodica, ogni 10 anni, contro difterite-tetano-pertosse
  • vaccinazione antinfluenzale in qualsiasi stagione autunnale, in soggetti a rischio da 19 a 64 anni.

Oltre i 65 anni

Molte vaccinazioni sono fondamentali per prevenire gravi malattie nelle persone anziane. Si raccomanda a tutti di vaccinarsi contro:

  • l’influenza, indipendentemente dalla situazione rischiosa.
  • epatite A, pneumococco e Herpes Zoster* per le persone a rischio
  • meningococco con vaccino quadrivalente ACYW135 in situazioni epidemiologiche minacciate.

* herpes Zoster dai  50 anni in su

Età fertile

Le donne in età fertile devono essere rigorosamente protette contro il morbillo-parotite-rosolia e varicella, a causa dell’alto rischio di infezione del nascituro durante la gravidanza.

L’infezione con varicella nell’immediato periodo pre-parto comporta il rischio sia per il nascituro, sia per la madre.

Le vaccinazioni con vaccini vivi attenuati non sono indicate in gravidanza.

Se una donna non è immune da rosolia o varicella (o entrambi) durante la gravidanza, è importante immunizzarla nel periodo immediatamente successivo al parto.

2 ° – 3 ° Trimestre di Gravidanza

In questo periodo è utile vaccinazione anti-influenzale per diminuire i rischi correlati all’influenza stagionale: prematurità, basso peso del nascituro, aborto.

Durante la gravidanza è molto importante vaccinare contro difterite-tetano-pertosse. La pertosse contratta nei primi mesi può essere molto grave o addirittura fatale. La fonte dell’infezione spesso è la madre. L’immunità, che ha acquisito naturalmente in seguito a malattia o vaccinazione molti anni fa, è debole e instabile.

Infine, è raccomandata la vaccinazione anti-HPV, in forma gratuita.

Author: Rita

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