Pulizia del fegato e della cistifellea: eliminazione calcoli biliari

Premessa

Ho deciso di condividere con voi esperienza del mio amico, secondo il quale la pulizia del fegato e della cistifellea è molto importante per mantenersi in buona salute. All’inizio sono stata contagiata dal suo entusiasmo nel raccontare dei risultati ottenuti, ma… quando avevo finito di leggere l’intero processo, ho detto “caspita, non è per me!”. In realtà, questa non è una passeggiata. È necessario essere sicuri e in grado non solo di avviare l’intera procedura, ma anche di finirla. Personalmente non mi sento all’altezza (per ora!).

Pulizia del fegato e della cistifellea: eliminazione calcoli biliari

Nel 1999, pesavo 95,97 kg (in seguito, non mi sono più pesato) con la mia altezza 170 centimetri, era già qualcosa. Soltanto, che la mia taglia assolutamente non mi disturbava. Ho accettato me stesso com’ero, ma mi sentivo sempre stanco. Dopo aver mangiato, ma anche dopo il lavoro voglia di un pisolino. Continua stanchezza…

A quel tempo, ho ricevuto un libro di Michał Tombak “Come vivere a lungo e in buona salute” (dal originale: “Jak żyć długo i zdrowo”).

L’ho letto e poi per un anno e mezzo, molto spesso sono ritornato a rileggerlo, ma non mi decidevo mai di fare qualcosa, fino alla fine di giugno, quando finalmente ho deciso di provare una dieta descritta per la detossicazione del corpo. L’ho fatta molto intensamente. La stanchezza permanente è scomparsa. Sono stato in grado di muovere le montagne. Quando, per il Capodanno nel 1999, sono partito con tutto il mio gruppo a sciare, ero instancabile. Di fatto non c’è da stupirsi, sono ritornato al mio peso naturale, vale a dire circa 68-69 kg. Prima, era come sciare con uno zaino di 30 kg per 3-4 ore. Lo potete immaginare?

Ecco com’è iniziato.

A quei tempi facevo la pulizia del fegato sei volte a intervalli di 2-3 mesi (forse anche di più), poi in seguito altre due o tre volte a intervalli di un anno.

Negli ultimi anni ho fatto poco però, da questo periodo mi sono lasciato tre regole fondamentali che finora seguo.

1 – non combino prodotti, come le proteine con l’amido.
2 – cerco di masticare bene; l’uomo si sazia non con la quantità del cibo ma con la durata del mangiare.
3 – non sorseggio mentre mangio; bevo prima (preferibilmente 20 minuti) e non prima di un’ora dopo aver mangiato.

Osservando questi principi per tutto il tempo riesco a mantenere il peso di circa 70-71 kg. Il mio amico una volta mi ha detto: “Artur, che tu hai perso una ventina di chili, non fa alcuna impressione su di me, anch’io lo faccio ogni anno, ma solo il fatto che ci sei riuscito a mantenere lo stesso peso”.

Adesso, eseguo la pulizia del fegato e della cistifellea secondo il metodo di Andreas Moritz. Secondo le sue raccomandazioni il momento migliore per la depurazione e il trattamento sono il giorno della luna nuova e il periodo tra il plenilunio e la luna nuova.

Per eseguire il trattamento occorre:

  • 6 litri di succo di mela (1 litro al giorno per 6 giorni) – ho usato il succo confezionato in sacchetti. Grazie a questo metodo di confezionamento, lo svuotamento del sacchetto e il succo residuo sono privi di aria e non si ossidano.
  • Sale amaro (solfato di magnesio, Na₂SO₄) 4 cucchiai.
  • Olio extravergine di oliva, spremuto a freddo ½ tazza (125 ml).
  • Pompelmo fresco – spremuta senza polpa ¾ di tazza (circa 200 ml).
  • Due barattoli da 1 litro con il tappo.

Preparazione

Per sei giorni consecutivi, ho bevuto circa 1 litro di succo di mela (4 o più bicchieri al giorno).
Succo di mela ammorbidisce i calcoli biliari e agisce come un lassativo. In quei giorni ho rimosso dalla dieta i prodotti di origine animale, fritti e lattiero-casearii. Non ho bevuto neanche un caffè o tè nero. Se non è possibile iniziare la giornata senza caffè – allora questa dieta è giusta per te 🙂 .

Bisogna con attenzione seguire le indicazioni di seguito!

Il sesto giorno di mattino ho bevuto un intera dose giornaliera (1 litro) di succo di mela. Per la prima colazione ho mangiato il miglio – Andreas Moritz raccomanda la pappa d’avena. Intorno a mezzogiorno il cavolfiore (o altra verdura) cotto a vapore.
Dalle ore 13.30 non si può più mangiare o bere nulla (tranne l’acqua). Alle ore 17.00 ho fatto un clistere per pulire l’intestino.

Risciacquo

18.00 – in un barattolo con 750 ml acqua filtrata, o bollita e raffreddata, ho aggiunto 4 cucchiai (circa 100 g) Sale di Epsom (sale inglese o solfato di magnesio). Dopo la ricostituzione ho diviso in quattro parti uguali e ne ho bevuto la prima parte. Bere sale di Epsom deve essere fatto in fretta, senza assaggiare e “assaporare”. Sale di Epsom agisce sulle tossine come una calamita per le limature di ferro, tira e butta fuori.

20.00 – Ho bevuto la seconda porzione di sale Epsom. Dopo circa 40 minuti si sono verificate una serie di evacuazioni. Se ciò non succedesse entro le ore 21.30, si deve procedere con l’esecuzione di un clistere con acqua (!).

21.45 – di due pompelmi, accuratamente lavati, ho spremuto ¾ di tazza (circa 200 ml) di succo privo di polpa. In un barattolo ho versato sia il succo cosi ottenuto sia 125 ml olio d’oliva. Dopodiché ho chiuso il barattolo e ho mescolato bene i due ingredienti.

22.00 – In piedi (!) accanto al letto ho bevuto la pozione accuratamente miscelata senza interruzione. Dopo averlo bevuto, mi sono coricato al letto.
Si dovrebbe stare fermo per almeno 20 minuti. La testa deve essere in posizione più alta rispetto allo stomaco. Concentrati sul fegato. Si può sentire come il fegato funziona e come si spostano la bile e i calcoli biliari. E’ tutto sicuro, mantieni la calma.

6.00 – 6.30 dopo il risveglio, ma non prima delle ore 6.00 ho bevuto una terza tazza di sale Epsom (se si sente il desiderio, si può bere un bicchiere di acqua tiepida prima di bere il sale Epsom). Si dovrebbe riposare o tornare a letto.

8.00 – 08.30 ho bevuto una quarta porzione di sale Epsom.

10.00 – 10.30 ho bevuto succo di frutta appena spremuta. Dopo mezz’ora, ho mangiato alcune fragole (possono essere altri frutti). Dopo un’ora, ho mangiato un pasto leggero (riso con verdure al vapore). La sera e per i prossimi tre giorni ho continuato con i pasti facilmente digeribili. In questo periodo si deve consumare molta acqua. Per tutto il giorno e la mattina del giorno dopo, ho avuto scariche frequenti di feci acquose.

Effetti e le ulteriori procedure

Il primo lavaggio del fegato non dà effetti immediati in forma di calcoli biliari o di fegato come altri. Lo so per esperienza precedente. Si poteva notare soltanto una sorta di sabbia con una grande quantità di schiuma di colore giallo chiaro. Altri trattamenti di pulizia del fegato si deve eseguire a intervalli di 3-4 settimane. In totale si deve fare da 8 a 12 lavaggi e comunque fino al momento in cui non vediamo più i calcoli biliari nel corso dei prossimi due risciacqui. Interrompere il processo senza giungere a una soluzione finale può causare più disagio che altro.
Il primo giorno dopo la pulizia è abbastanza difficile, si tratta di un grande sforzo per il corpo, ma vale la pena. Già il prossimo e nei giorni successivi si può sentire l’ondata di energia.

Come cambiato il mio peso?

Mi pesavo sempre di mattina, dopo il risveglio e la minzione. Dal momento in cui ho iniziato, il sesto giorno di preparazione, pesavo 71,7 kg. Il giorno successivo (subito dopo il trattamento) il peso è sceso a 66,4 kg. Ciò è dovuto alla pulizia intestinale e disidratazione. Un altro giorno 67,9 kg. Successivo 69,3 kg e un altro ancora 69,3 kg.

Trattamenti successivi

Una seconda pulizia del fegato ha provocato l’espulsione di piccoli (di diametro circa 4-5 mm) calcoli di colesterolo, ma in quantità abbastanza elevate. Solo in terzo e in quarto trattamento sono stati eliminati i calcoli biliari di notevoli dimensioni (più di 2 cm). Si possono vedere nelle immagini. Nel quinto trattamento erano ugualmente grandi, ma solo alcuni. Con il sesto, la pulizia ha portato una valanga di piccoli granelli giallo-pallidi. Li ho espulsi solo alla fine della giornata (dopo il trattamento), e la mattina dopo.

 

calcoli biliari

 

Attenzione!

Non eseguire la pulizia quando siamo deboli dopo una malattia o durante l’infezione. Io ho ignorato quest’avviso. Poiché non mi ammalo mai a lungo, se non per il semplice raffreddore o, il catarro, che di solito combatto entro uno o due giorni, così ho fatto la pulizia. Il risultato è stato che per una settimana rimasi con la febbre alta nel letto.

Artur D.

 

Questo articolo è disponibile anche in: Polacco

Author: Rita

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